XII NO FINISH LINE – Montecarlo (Monaco Principato)
Doppietta nella 24 ore di corsa dove trionfa il matuziano Lukas BOEWER, secondo Vincenzo TARASCIO. Fino a metà gara sul podio virtuale anche Diego DI TOMA, costretto al ritiro per un problema muscolare.
Risultato di prestigio conseguito dal podista Lukas BOEWER alla “24 ore No Finish Line” disputata il 19-20 novembre a Montecarlo (Monaco Principato), che si aggiudica la competizione internazionale e iscrive il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione. La gara di “24 ore” si è disputata per un intero giorno di corsa, ovvero 24 ore consecutive da sabato alle 8:00 alla stessa ora di domenica. Al via 46 atleti in rappresentanza di Francia, Monaco Principato, Belgio, Germania, Italia, Gran Bretagna, Marocco.
La Sanremo Runners ha partecipato con ben tre atleti: Lukas Boewer, Vincenzo Tarascio e Diego Di Toma. Altrettanti ne ha schierato la britannica Surrey Walking Club. Nella competizione maschile, i rivali più accreditati dei matuziani si presentavano il tedesco Robert Wimmer, recente primatista nazionale delle 12 ore indoor con oltre 141 km; il belga Ludo Schaerlaeckerns; il marocchino Mohammed El Yaakoubi; il locale Mike Manfredi, specialista triatleta; e i francesi Philippe Dapot e l’outsider Nicolas Kennmenoff.
Fino alla 12esima ora di corsa la classifica parziale vedeva al vertice proprio i tre rappresentanti della Sanremo Runners, nell’ordine:1. Lukas Boewer con 123,570 km, 2. Diego Di Toma 119,451 km, 3. Vincenzo Tarascio 113,959; a seguire Mike Manfredi 111,213, Robert Wimmer 109,840, Thierry Eche 98,856, Jean-Luc Garcia 97,483, Philippe Mathon e Philippe Dapot 96,110, Ludo Schaerlaecke 94,737.
Dopo 12h30’ di corsa il riacutizzarsi di un dolore muscolare alla coscia costringeva Diego Di Toma alla resa quando occupava la seconda posizione. Crisi assortite, muscolari, di stomaco e di sonno, interessavano un po’ tutti i concorrenti. Prima di Diego già tre atleti avevano abbandonato (compreso il forte marocchino El Yaakoubi). Mentre qualche atleta si è concesso qualche ora di sonno, ma non è il caso dei nostri portacolori, alla 18esima ora si contavano altre sei abbandoni.
Per Diego Di Toma, già tre volte nella squadra nazionale italiana dei 100 km e Campione Italiano assoluto delle 24 ore nel 2010 con una misura di oltre 232 km, l'appuntamento è solo rimandato alla prossima stagione.
Lukas Boewer, al comando dalla quinta ora e fino alla conclusione, nel finale di gara pur mantenendo sempre oltre 20 km di vantaggio sul secondo e valutato che non avrebbe migliorato il proprio primato personale di 238 km, nelle ultime ore ha preferito rallentare l’andatura accontentandosi della… vittoria.
Il fenomenale Lukas, infermiere nella vita quotidiana e fondatore della “scuola podistica” di Perinaldo (alle spalle di Vallecrosia), paese dove vive con la famiglia, aggiunge così un’ulteriore perla alla carriera sportiva dopo la vittoria della 24 ore di Basilea 2010, i podi alla 6 ore di Norimberga e di Seregno, finalista alla 100 km di Rimini, alla stessa 24 ore di Monaco nel 2009 e alla 50 km di Sanremo 2008.
Tornato giovane. E’ Vincenzo Tarascio, sociologo genovese, che conta una vasta esperienza in carriera: sette maglie azzurre nella specialità, tuttora detentore di cinque migliori prestazioni italiane assolute indoor (100 km, 100 miglia, 6 ore, 12 ore e 24 ore), la sua prima 24 ore disputata nel 1998, il personale di oltre 228 km ottenuto in Francia nel 2003, l’ultima volta che ha registrato una prestazione sopra il muro dei 200 km risale al 2005. Quindi dopo sei anni Vincenzo è tornato a macinare una prestazione di valore internazionale chiudendo con la misura di 204,200 km.
Teatro di gara un anello di 1373 metri ricavato all’interno del Porto Ercole (Lukas ha inanellato oltre 150 giri).
La gara di 24 ore ha fatto parte nel programma della manifestazione “No Finish Line” che prevedeva anche una competizione della durata di 8 giorni no-stop e una prova aperta a tutti 24 ore al giorno per 8 giorni, ogni partecipante libero di percorrere giri a piacere, il tutto per una buona causa. L’equivalente di ogni chilometro percorso tra tutti i partecipanti devoluto in beneficenza. L’associazione Children & Future di Monaco è riuscita a coinvolgere ben 6840 persone (che hanno percorso almeno 1 km; 800 persone più dell’anno scorso), per complessivi 223.644 km percorsi, quindi devolvendo in beneficenza l’equivalente di 223.644 euro (“solo” 180.000 euro lo scorso anno).
Non a caso l’evento si è concluso domenica 20 novembre, dichiarata Giornata dei diritti dell’infanzia. In 12 edizione della No Finish Line parti delle somme raccolte sono state devolute al Centro Cardiotoracico infantile di Monaco, all’ospedale Cheick Zaied (Mauritania), alla costruzione di una scuola a Segou (Mali), per la casa di accoglienza per i bambini malati di Aids a Carpentras (Francia) e altre iniziative umanitarie.
Per questa buona causa, tra gli oltre 6000 iscritti, la Sanremo Runners ha contributo alla buona causa con altri 11 atleti: Chiara Pitzalis con 52,174 km percorsi; Bruno Parodi 35,698; Beate Iking 23,341; Giampiero Ferri 20,595; Federico Marchi 17,849; Massimo Demattia 13,730; Simona Sartore 8,230; Marina Marchi (8 anni) 8,230; Franco Ranciaffi, Pier Luigi Balestra e Gian Paolo Cambiaso 1,373. Con Boewer, Tarascio e Di Toma la Sanremo Runners complessivamente ha contribuito con 14 iscritti percorrendo la misura di 730,043 km.
Pensare che alcuni di questi atleti hanno macinato i chilometri in piena notte, altri dalle quattro del mattino… compatibilmente con gli impegni del lavoro.
Madrina ufficiale della manifestazione: S.A.S. la principessa Stéphanie di Monaco.
Al termine, l’ultimo giro (1373 metri) è stato eseguito da S.A.S. il principe sovrano Alberto II, in compagnia della principessa Charlène, poi presenti alla cerimonia di premiazione dedicata agli atleti saliti sul podio, onore riservato anche a Lukas Boewer e Vincenzo Tarascio della Sanremo Runners.
Di seguito:
Øclassifica finale maschile 24 ore No Finish Line 2011
ØAlbo d’Oro 24 ore Monaco
Ømigliori prestazioni over 200 km a Monaco
Øgraduatoria stagionale in Germania
Øgraduatoria stagionale in Italia
Øgraduatoria mondiale stagionale M50
(con la presenza degli atleti della Sanremo Runners, team leader in Italia!)
NO FINISH LINE 2011 -Montecarlo (Monaco Principato), sabato 19 e domenica 20 novembre 2011
Start ore 08:00
1
BOEWER Lukas
1960
GER
Sanremo Runners
218,307
2
TARASCIO Vincenzo
1959
ITA
Sanremo Runners
204,200
3
MANFREDI Mike
1977
MON
SMB Monte Carlo
200,016
4
WIMMER Robert
1965
GER
Nurnberg
190,192
5
DAPOT Philippe
1969
FRA
Montpellier
172,998
6
SCHAERLAECKENS Ludo
1960
BEL
Willebroeck
170,539
7
DALMASSO Didier
1962
FRA
Mougins
167,636
8
MATHON Philippe
1966
FRA
Nantes
163,387
9
ECHE Thierry
1959
FRA
Antibes
153,776
10
LUCAS Stephane
1962
FRA
Rocbaron
152,876
11
MICHELETTI Luciano
1956
ITA
Runners BG
149,215
12
LABISSE Sebastien
1976
FRA
Chamonix
138,673
13
BROQUEREAU Laurent
1965
FRA
Sevres Anxaumont
135,927
14
HERMAN Claude
1956
BEL
Vielsalm
132,746
15
DI TOMA Diego
1970
ITA
Sanremo Runners
123,570
16
ALARCO Gerard
1953
FRA
Toulon
123,570
17
HANY Bertrand
1979
FRA
Nantes
120,824
18
GARCIA Jean Luc
1970
FRA
Lyon
113,793
19
PERRET Florian
1977
FRA
CO Chalonnais
112,586
20
KENNMENOFF Nicolas
1965
FRA
Brest
109,840
21
AESCH Bruno
1960
FRA
Paris
109,840
22
FONTANA Philippe
1954
FRA
Le Corbier
108,467
23
GALLIAN Pierre
1978
FRA
Grenoble
102,975
24
ISSAUTIER Didier
1964
FRA
Mdenton
101,602
25
CONSTANT Bernard
1962
FRA
Gigouzac
101,602
26
CONSTANT Nicolas
1979
FRA
Gigouzac
101,602
27
PRUNET Jacques
1956
FRA
Belves
97,483
28
ELYAAKOUBI Mohammed
1962
MAR
81,007
29
SYNAVE Patrick
1977
FRA
Roquebrune
75,515
30
CHAMBON Bernard
1954
FRA
Vallauris
75,515
31
PERRY Michel
1949
FRA
Saint Yrieix
74,596
32
SPINELLO David
1977
FRA
Menton
61,785
33
ABBO Danilo
1969
ITA
Pro San Pietro Sanremo
61,785
34
VISSANT Christophe
1969
FRA
Aubagne
54,920
“NO FINISH LINE” Montecarlo (Monaco Principato)
*ALBO D’ORO gara di “24 ore”:
2007228,420 kmBertolini Enrico ITA
2008187,920 kmBossi Paolo ITA
2009248,392 kmMaguire Thomas IRL
2010202,637 kmChallier Jerome FRA
2011218,307 kmBOEWER Lukas (Sanremo Runners) GER
*MIGLIORI PRESTAZIONI all-time OVER 200 KM:
01248,392 km (2009) Maguire Thomas IRL
02243,570 km (2009) Fontane Emmanuel FRA
03228,420 km (2007) Bartolini Enrico ITA
04225,118 km (2009) Leroux Christian FRA
05218,847 km (2011) BOEWER Lukas GER (Sanremo Runners)
06213,850 km (2009) Laboire Christopher FRA
07210,210 km (2009) BOEWER Lukas GER (Sanremo Runners)
08204,200 km (2011) TARASCIO Vincenzo ITA (Sanremo Runners)
09202,637 km (2010) Challier Jerone FRA
10200,016 km (2011) Manfredi Mike MON
*
24 ORE – UOMINI
GERMANIA – GRADUATORIA STAGIONALE 2011 (al 20 novembre):
Giovedì 27 ottobre 2011 sull’emittente televisiva IMPERIA TV è andato in onda un servizio/intervista, a firma del simpatico giornalista Andrea FERRUA, dedicato all’atleta della Sanremo Runners DIEGO DI TOMA (nonché dipendente ASL 1 Imperiese).
Una competizione che val bene un… temporale! E’ il Campionato Italiano delle “24 ore di corsa su strada”, disputato lo scorso fine settimana a Fano (Pesaro Urbino) su un percorso ad anello di 2266,5 metri omologato all’interno della pista ciclopedonale E. Marconi.
Il Campionato Italiano FIDAL Assoluto e Master delle 24 ore ha registrato l’iscrizione di 65 uomini e 12 donne, malgrado le previsioni meteo avverse, solo durante la notte si è presentato per oltre un’ora un fastidioso temporale – e con fitta pioggia, grandine e forte vento – costringendo gli atleti a fermarsi all’interno di una tenda allestita. Oltre alla lotta alla fatica e al sonno, gli indomiti podisti hanno dovuto fare dunque i conti anche con il temporale.
Tra i partecipanti anche l’unico concorrente maschile ligure, Fausto “Faustin” PARIGI, 47 anni, medico all’ospedale di Sanremo, che da questa stagione gareggia con i colori bianco-azzurri della Sanremo Runners.
Dopo 8 ore (primo terzo di gara) la corsa maschile vede al comando Stefano Verona (Podistica Biasiola Reggio Emilia) con 84 km percorsi, seguito dal nostro Fausto Parigi (Sanremo Runners) con quasi 80 km; subito dietro sgranati, nell’ordine, Valerio Fatatis (Road Runners Club Milano), Antonio Tallarita (Podistica Biasiola), Vasile Frigura (Podistica Baianese Avellino) e Ciro Di Palma (Reggio Event’s), tutti con lo stesso numero di giri di Parigi. Più distanziati Nicola Leonelli (Fart Francavilla al Mare Chieti) e Giacomino Barbacetto (Pianidivas Rigolato Udine) con 77 km, poi Francesco Abitino (Atletica Brindisi) e Paolo Aiudi (Fano Corre) con 75 km e via tutti gli altri.
Al passaggio del km 100Fausto Parigi è quarto: Verona 9h41’, Tallarita e Frigura 9h55’, Parigi 9h59’, Di Palma 10h00’, Leonelli 10h15’, Benvenuti 10’29’, Barbacetto 10h37’, Abitino 10h41’, Fatatis 10h45’ ecc.
A metà gara Fausto è ancora quarto: Verona 120 km percorsi, Tallarita e Figura 118, Parigi e Di Palma 115, Leonelli 113, Barbacetto 111, Abitino e Fatatis 109, Intini e Boni-Sforza 102, Liberti e Valenti 100 ecc. Nelle seconde 12 ore si delineano le posizioni e con l’avvicinarsi al traguardo si fanno i conti con le intemperie, la stanchezza, gli acciacchi, la volontà mentale, qualcuno deve fare anche i conti con problemi allo stomaco. Le posizioni descritte a metà gara sono ancora tutte aperte a qualsiasi soluzione.
Racconta Fausto PARIGI: “Alla partenza condizioni ambientali buone con sole e temperatura mite e poco vento. Sono partito con cautela aggregandomi ad un partecipante alla gara di 6 ore tenendo una media di circa 5’50” a km. Ma solo i primi 40 km, poi rimasto solo ho preferito rallentare lievemente pensando ad un giro per volta e controllando gli input che arrivavano dalle mie gambe e dal mio corpo. Con regolarità mi sono alimentato con pane e marmellata, mele, pasta, dolciumi, dapprima ogni 5 km poi ogni 7,5 km.
Con il calare della notte è scesa la temperatura, ma non mi sono emersi problemi, così ho continuato al mio ritmo passando alle 12 ore con 115 km. Considerato che il mio obbiettivo era percorrere almeno 200 km, ho ulteriormente rallentato il ritmo per poi eventualmente impegnarmi al massimo nelle ultime due ore.
Dopo mezzanotte il cielo iniziava a farsi scuro e poco dopo si vedevano i primi lampeggi di un imminente temporale. Sulla pista quando ho visto una lumaca ho capito che se usciva lei sarebbe arrivata la pioggia, quindi ho fatto una sosta giusto per mettermi la giacca a vento e tornare a correre.
Dopo le prime gocce di pioggia si è scatenato l'inferno: grandine e vento gelido mi hanno letteralmente paralizzato i muscoli delle gambe; a stento sono riuscito a rientrare in tenda per cambiare gli abiti. Erano le tre di notte e avevo percorso 140 km, pensavo di non rientrare più in tenda, ma restare sul tracciato di gara a macinare chilometri.
Durante il temporale invece tutti i partecipanti siamo rimasti al riparo in tenda; dopo circa 90 minuti d’attesa molti di noi si sono rimessi a correre. Mi sono detto ‘se vanno loro posso andare anch’io’, così ho ricominciato. Tutto bene per un paio d’ore, poi un dolore sempre più insistente al tibiale anteriore sinistro che non diminuiva nemmeno rallentando mi hanno obbligato a fermarmi. La gamba era gonfia e molto dolorante. A quel punto ho preferito terminare così la mia prima gara di 24 ore.
Un’esperienza comunque positiva. Ci sono fattori che contribuiscono a conoscere se stessi, forse non sempre a migliorarci, ma certo ad aumentare la propria autostima. E questa è stata per me una valida esperienza: affrontare le corse sulle lunghe distanze è una prospettiva che consiglio a chiunque, indipendentemente dai risultati chilometrici voglia provare un'esperienza realmente unica e speriamo ripetibile”.
Anziché completare le intere 24 ore, il buon Faustin ha corso per “sole” 21h51:53 percorrendo la distanza di 177,061 km, quando si trovava in terza posizione. Ovvero virtuale medaglia di bronzo in un Campionato Italiano assoluto. Peccato lo stop anticipato, che alla conclusione la misura maturata lo ha fatto scivolare all’ottava posizione assoluta, a pari giri con il settimo (avanti di 1500 metri).
Vincitore è risultato Vasile Frigura, nato in Romania ma divenuto cittadino italiano, con la misura di 211,565 km. Per noi una buona notizia: ha resistito l’attacco al primato dei Campionati Italiani Assoluti di 232,642 km che lo scorso anno ha conquistato l’altro matuziano Diego DI TOMA (Sanremo Runners) laureatosi Campione Italiano in ottobre a Torino.
Fausto PARIGI alla fine è risultato 8^ al Campionato Italiano FIDAL Assoluto, 6° al Campionato Italiano FIDAL Master B e, secondo la statisticamente IAU, 2° al Campionato Italiano della categoria M45.
Classifica Campionato Italiano Fidal “24 ore su strada” 2011:
1.Vasile Frigura 1964 (Podistica Baianese AV) 211,565 km
2.Nicola Leonelli 1969 (Fart Sport Francavilla CH) 207,729
XII Maratona di Bergamo (domenica 25 settembre). Vincenzo TARASCIO, 7° al Campionato Italiano di Maratona Master.
Edizione 2011 del Campionato Italiano individuale Master FIDAL di maratona, domenica scorsa a Bergamo con partenza alle 9:00; il percorso si è sviluppato in un anello da ripetere due volte. Uno dei due atleti liguri di residenza e tesseramento è stato il genovese Vincenzo TARASCIO, in gara con il pettorale 284, che difende i colori della Sanremo Runners.
In preparazione a consuete corse podistiche ben più impegnative, TARASCIO ha affrontato questi 42,195 km con l’intento di fare un allenamento in… compagnia. Valido il suo risultato finale, chiudendo la maratona in 3h00:20, alla media di 4’15” al chilometro, ma soprattutto classificato al Campionato Italiano Master al settimo posto nella categoria 50-54 anni. Un allenamento speciale che gli ha permesso di entrare nella… storia.
Campionato Italiano Fidal Master di maratona 2011, migliori classificati Master 50 (categoria 50-54 anni):
17.Giuseppe Pesenti (Atl. Valle Brembana BG) 3h41:43
18.Maurizio Pulici (Avis Seregno MB) 3h43:38
19.Maurizio Cozzaglio (Marathon Team Bergamo) 3h51:26
20.Adler Gamberoni (Avis Forlì) 3h57:46
seguono altri nove concorrenti (oltre a sette ritirati e due squalificati).
Ha detto Vincenzo TARASCIO: “E' una maratona impegnativa. Buono il percorso e soprattutto ottimo il servizio d’ordine. Ho corso bene, il caldo si è fatto sentire nel secondo giro”. [franco ranciaffi]
Il neo podista di Taggia, che difende i colori della Sanremo Runners, domenica ha partecipato alla sesta edizione della Caruggincursa, corsa di 9,9 km organizzata dalla Cambiaso Risso Genova e valevole quale settima tappa del circuito Gazzetta R.U.N., allestito dalla Gazzetta dello Sport.
Gianni OGGIANA ha percorso la distanza di 9,9 km in 45:20, risultando al traguardo 309° uomo (su 841 arrivati), 46° della categoria M35, chiudendo la distanza alla media di 4:34 al chilometro. Alcuni suoi riscontri al passaggio: 1300 metri in 6:27 (359° uomo); 5600 metri in 25:41 (339° uomo), quindi migliorando ancora la posizione al traguardo che, come detto, è giunto al 309° posto.
Una curiosità statistica: ora a Genova Gianni ha conseguito il crono di 45:20, ma sulla distanza di 9,9 km, che se proiettato in quella “standard” di 10 km il suo tempo odierno sarebbe di circa 45:47. E questo ipotetico riscontro di 45:47 sarebbe un ulteriore passo avanti di Gianni rispetto i tempi di 46:06 ottenuto una settimana prima a Loano e il 46:10 conseguito tre settimane prima ad Alberga. A Oggiana i complimenti per il progressivo miglioramento.
Ha detto Gianni OGGIANA: “Non mi aspettavo questo crono vista la partenza moltissimo lenta, dovuta alla grossa partecipazione e quindi alla difficoltà di effettuare sorpassi nei vicoli del centro storico, e la presenza di diverse salite ‘spaccagambe’. All'arrivo mi sono sorpreso del tempo ma, cosa più importante, mi sono divertito”.
Graduatoria Italiana Assoluta Femminile 2011(al 25 settembre)
Juliette SAVINI, LEADER IN ITALIA
(ma anche sesta al mondo di categoria quest’anno; inoltre conquista almeno 4 primati italiani di categoria).
Verona. Una storia durata 419 giri di una pista di atletica nell’arco di 24 ore di corsa senza sosta. L’impegno si è protratto dalla quarta corsia della pista che misura 422,37 metri. Ora dopo ora la sorprendente atleta Juliette SAVINI, che difende i colori bianco-azzurri della Sanremo Runners, alla fine ha conquistato una serie di prestigiosi risultati di assoluto valore. Vediamo quali in ordine cronologica.
LE ISCRITTE. La corsa ha preso il via sabato scorso alle 10:30 nella pista Nino Mozzo di San Giovanni Lupatoto (Verona), in palio la XVII edizione della Lupatotissima, in programma anche altri eventi. Alla gara delle “24 ore” prendono il via 28 uomini e 9 donne, alcuni con il blasone di avere già vestito la maglia della nazionale italiana di questa specialità, tra le donne Monica BARCHETTI (categoria 40-44 anni), accreditata di oltre 187 km e tre convocazioni azzurre; presenze internazionali con la spagnola Estefania CLIMENT-SOLANS (categoria 45-49 anni), che cerca di migliorare il personale di 164 km; l’ungherese Edit BERCES (categoria 45-49 anni) già campionessa del mondo dei 100 km e primatista mondiale della medesima 24 ore con la misura di 250 km conseguita nel 2002, un ricordo lontano ma oggi ancora in grado di conquistare un piazzamento di prestigio sull’ordine dei 200 km.
Altre contendenti: la pugliese Angela GARGANO (categoria 50-54 anni) che nella specialità conta 173 km nel 2008; la locale Sara VALDO (categoria 35-39 anni), già arrivata al proprio limite dei 160 km lo scorso mese di aprile; la triestina Giuliana MONTAGNIN (categoria 50-54 anni) con un primato di 130 km nel 2007; la veterana di 68 anni Fiorenza Simion; e la debuttante Valeria ULIAN, 34 anni.
Infine la novità, la partecipazione di Juliette SAVINI (Sanremo Runners), appartenente alla categoria 50-54 anni, alla sua prima esperienza in una corsa della durata di 24 ore. In precedenza il suo massimo impegno sono state tre esperienze in gare di 100 km su strada, con un vincolo temporale tra le 10h34’ e le 9h52’. Questa volta il tempo di gara si protrae per un giorno intero di corsa!
AVVIO. Fino alla quarta ora si distingue la Barchetti con 41 km. Dopo sei ore passa al vertice la Berces, che manterrà il comando fino alla conclusione. Juliette SAVINI non si fa sorprendere e si mantiene sulla scia dell’illustre magiara.
> Al passaggio dei 50 km Juliette SAVINI transita in 4h56:44 e conquista il primato italiano di categoria, migliorando il precedente di 5h08:54 di Maria Teresa Nardin nel 2001.
Classifica parziale alla sesta ora: Berces 59,8 km, Savini e Barchetti 59,030 km, Ulian e Valdo 52,2 km.
> Al passaggio della sesta ora di corsa Juliette SAVINI, percorrendo 59,030 km, conquista il nuovo primato italiano di categoria, migliorando di 890 metri il precedente di Renata Cecchetto nel 2004.
EVOLUZIONE. Giro dopo giro s’instaura una sorta di duello per la leadership italiana, una storia riservata tra la Savini e la Barchetti. All’ottava ora la Savini procede alla stessa andatura della battistrada Berces, mentre la Barchetti accusa il ritardo di un giro. All’11esima ora la Savini convive un lieve rallentamento e questa volta è lei ad essere un giro di ritardo rispetto la Barchetti.
Savini transita al 100° km in 11h17:01 (per soli 13’30” sfiora il primato italiano di categoria).
La SAVINI si riprende e al passaggio della 12esima ora transita al secondo posto (al comando sempre la Berces con una decina di giri di vantaggio), circa gli stessi giri della Barchetti, ma la bianco-azzurra soprattutto matura la distanza di 105,068 km dal notevole significato.
> Al passaggio della 12esima ora di corsa (sono le 22:30) Juliette SAVINI, percorrendo 105,068 km, conquista il nuovo primato italiano di categoria, migliorando di 1165 metri il precedente di Maria Teresa Nardin nel 2001.
Mezzanotte fatale per la Barchetti che dopo 13h44’ di gara (e 115,6 km percorsi) abbandona la competizione.
FINALE. Dopo 21 ore di competizione sempre la Berces al comando con oltre 167 km percorsi, seconda la SAVINI con 157 km, terza è salita la spagnola Estefania Climents-Solans con 149 km, quarta Sara Valdo (ora seconda italiana) con 137 km.
> Al passaggio delle 100 miglia (160,935 km) Juliette SAVINI transitando in 21h37:17 conquista il nuovo primato italiano, migliorando il precedente di 22 ore di Maria Teresa Nardin nel 2002.
Alla 22esima ora la SAVINI recupera tre giri sulla Berces.
Alla 23esima (prima dell’ultima ora di corsa) ora la SAVINI recupera un altro giro sulla Berces, mentre la spagnola ne recupera tre alla SAVINI; Sara Valdo (quarta e seconda italiana) si becca atri tre giri dalla SAVINI.
EPILOGO. Classifica finale femminile della “24 ore su pista Lupatotissima 2011”:
1. Edit Berces 1964 (Ungheria) 182,608 km
2. Juliette SAVINI 1957 (Sanremo Runners) 176,993 km
3. Estefania Climents-Solans 1966 (Spagna) 169,358 km
4. Sara Valdo 1974 (Runners Bergamo) 153,940 km
5. Angela Gargano 1961 (Barletta Sportiva BA) 134,291 km
6. Fiorenza Simion-Donà 1943 (Us Primiero Trento) 119,441 km
7. Giuliana Montagnin 1956 (Marathon Trieste) 117,174 km
8. Monica Barchetti 1968 (Atl. Calderara BO) 115,627 km
9. Valeria Ulian 1977 (Gs Mercuryus Treviso) 92,819 km.
La prestazione di 176,993 km nelle 24 ore su pista di Juliette SAVINI rappresenta:
> MIGLIORE PRESTAZIONE ITALIANA FEMMINILE ASSOLUTA DELLA STAGIONE;
> seconda prestazione italiana di categoria (a soli 1311 metri dal primato della
Nardin 2002);
> 6. (VI) prestazione mondiale stagionale di categoria (50-54 anni);
> 2. (II) prestazione mondiale stagionale di categoria (50-54 anni) su pista/track;
1. 190,538 kmTIrinaKOVAL1958(RUS) Mosca RUS, maggio
2. 176,993 kmTJuliette SAVINI 1957 (ITA) Verona ITA, settembre
3. 174,774 kmTBonnieBUSCH1957(USA) Eldridge USA, maggio
4. 151,870 kmTBarbaraBECKER1959(GER) Colonia GER, luglio
5. 144,454 kmTChristine Schoeder1958(GER) Colonia GER, luglio
6. 142,789 kmTValentina Dorgueva1959(RUS)Mosca RUS, maggio
HANNODETTO
Marianna VICARI, presidente Sanremo Runners: ”Direttivo e soci del club e la città di Sanremo non possono che essere orgogliosi di questo nuovo e straordinario risultato conseguito da Juliette SAVINI, un’atleta caparbia e determinata, qualità rare al mondo d’oggi. Pensare che solo qualche mese fa Juliette pensava di smettere con le corse podistiche per mancanza di nuovi stimoli… Per lei ora si aprono nuovi orizzonti”.
Juliette SAVINI: “Con quest’ultima gara sono una trentina le competizioni di ultramaratona cui ho partecipato negli ultimi 11 anni, ma questa è la prima che disputo su pista ed è anche la prima a tempo, della durata di un giorno intero di corsa. Alla Lupatotissima infatti ho corso per tutte le 24 ore e non ho mai camminato.
Sono felicissima del risultato. Un ringraziamento particolare ai miei principali sostenitori, Therese e Rolando, i miei genitori. Un altro ringraziamento alla Sanremo Runners per l’aiuto morale e i consigli ricevuti”.
Verona. Conquistare tutto il possibile prima di diventare più… anziano.
Con questo motto il giornalista sanremese Federico MARCHI, che difende i colori della Sanremo Runners, ha conquistato il suo secondo titolo di Campione d’Italia in una specialità dell’ultramaratona.
La specialità è la “12 ore di corsa in pista” – presso lo stadio Nino Mozzo di San Giovanni Lupatoto, Verona; una pista di sei corsie e la competizione ha interessato dalla quarta corsia che misura poco più di 422 metri – mentre il titolo conquistato è quello della categoria Seniores, ovvero per gli atleti che non hanno ancora compiuto i 35 anni di età.
Per Federico MARCHI da registrare anche un’altra soddisfazione, quella di essersi classificato al sesto posto nella classifica generale della manifestazione “Lupatotissima 2011”, abbinato anche al Campionato Italiano IUTA, dove il bravo matuziano macinando la distanza di 88,332 km in 12 ore di corsa ha conquistato anche il sesto posto assoluto tra tutte le categorie.
Ha detto Federico MARCHI: “Sono molto soddisfatto di questo risultato. Ho già corso la 24 ore e la 8 giorni, ma questa è stata la gara più lunga che abbia disputato senza mai fermarmi. Per tutte le 12 ore, infatti, ho sempre corso senza neanche una sosta di riposo. La mia tattica di gara è stata quella di iniziare forte nelle prime quattro ore, mantenendo poi un ritmo costante durante la notte.
Quando all'undicesima ora ho valicato il limite degli 80 km avevo ancora un concorrente senior davanti a me. Negli ultimi 60 minuti sono però riuscito a tenere un ritmo molto buono, senza mai calare di concentrazione, che mi ha permesso di sorpassarlo e di chiudere in prima posizione. Salire sul podio con la medaglia d'oro al collo ed indossare la maglia di campione italiano è sempre una grande emozione e, per fortuna, è la seconda volta che mi capita in due anni.
Per questo risultato voglio ringraziare tutti i compagni della Sanremo Runners, che mi hanno sostenuto con telefonate e messaggi, ed i miei accompagnatori Andrea Pomati e Ornella Forte che mi hanno assistito durante la gara, portandomi una brioches calda all'arrivo!”
Commenta il tecnico della Sanremo RunnersFranco RANCIAFFI: “I complimenti a Federico sono d’obbligo: ha mostrato una tenacia non comune che gli ha permesso di raggiungere questo ulteriore traguardo tricolore (dopo quello delle “6 ore su pista” di categoria conquistato nel 2010).
Dal risultato tecnico emerge una curiosità statistica: la misura ottenuta da Federico di 88,332 km su pista si colloca al primo posto di categoria, quella degli under 35, nella graduatoria della specialità di tutti i tempi della regione Liguria. MARCHI quindi è anche detentore della migliore prestazione ligure di categoria”.
Lupatotissima, sabato 24 e domenica 25 settembre 2011.
Gara di “12 ore su pista”- Classifica gara maschile:
1. Vito Intini1968 (Amatori Putignano BA)118,464 km
2. Roberto Venturi1967 (La Lumega Vergato Bologna)112,347 km
3. Davide Gallina1968 (Fly Runner Mantova)107,131 km
4. Giuseppe Angelini1951 (Robur Barbarano BS)96,891 km
5. Alberto Serra1963 (Venezia Triathlon)90,876 km
6. Federico Marchi1976 (Sanremo Runners)88,332 km
7. Diego Zandonà1982 (Gs Mercuryus Treviso)83,798 km
8. Fabio Silvestri1965 (Venezia Triathlon)80,463 km
9. Luca Maghini1969(Atletica Brescia)51,849 km
10. Marco Turri1975(Atletica Padova)38,333 km.
Classifica CAMPIONATO ITALIANO Categoria “Seniores” (23-34 anni):
1. Federico Marchi1976 (Sanremo Runners)88,332 km
2. Diego Zandonà1982 (Gs Mercuryus Treviso)83,798 km
Classifica gare femminile:
1. Adele Di Lorenzo 1966 (Podisti Albesi CN)97,963 km
2. Daria Negro 1976(Atletica Athlon Padova)85,045 km
3. Rossella Verzelletti1980 (Running Cazzago San Martino BS)82,534 km.
Loano. A distanza di due settimane migliora il proprio primato personale sui 10 km. E’ il tabiese Gianni OGGIANA (Sanremo Runners) che domenica 18 settembre ha partecipato alla quinta edizione del Giro delle Mura di Loano-Memorial Paolo Romanisio, corsa competitiva di 10 km valida per il Campionato Regionale individuale di corsa su strada, categorie Assolute e Master.
La gara ha preso il via alle 10:00 da Campo Cadorna, un anello misurato e certificato Fidal di 5 km da ripetersi due volte, affrontato in una giornata di pioggia intermittente.
Ha detto Gianni: “Una volta aperte le danze non si può smettere di ballare. Dopo i 10.000 metri di Albenga non poteva quindi mancare una replica con la gara di pari distanza di Loano. Una gara che mi ha visto partire insieme ad altri 400 atleti; una gara in cui sono riuscito a ripetere la prestazione, anzi migliorandola di quattro secondi, rispetto due settimane prima. Per questo non posso che dirmi soddisfatto”.
La gara ha visto classificarsi 401 concorrenti, di cui 312 uomini e 89 donne; Gianni OGGIANA ha chiuso al 193° posto maschile e nella classifica del Campionato Regionale Ligure della categoria M35 (35-39 anni) si è classificato al 19° posto; quarto tra gli atleti della provincia di Imperia. Niente male per un neofita. A Loano Oggiana ha ottenuto il crono di 46:06 (arrotondamento di 46:05.60), migliore rispetto il 46:10 di due settimane prima conseguito al debutto ad Albenga. E la stagione non è ancora finita…
“6 Ore di Seregno”, Seregno 17 settembre 2011. Prestazione da incorniciare quella di Lukas BOEWER (Sanremo Runners; foto, pettorale 37) alla XII 6 Ore di Seregno – Trofeo Banca Popolare di Milano, disputata sabato 17 alle 14:00 sulla pista ciclopedonale del Parco “2 Giugno” alla Porada di Seregno, come percorso un anello di 2025 metri da ripetere, dove il tedesco ha conquistato un ambito secondo posto assoluto, percorrendo a piedi quasi 72 km. Organizzato dall’associazione Marciacaratesi, l’evento è tra i più partecipati d’Italia della specialità, e da regolamento la competizione prevedeva l’iscrizione massima di 100 atleti, ma poi gli atleti effettivamente alla partenza se ne sono contati ben 125, di cui 108 uomini e 17 donne.
Lukas BOEWER, l’infermiere di Perinaldo che difende i colori bianco-azzurri della Sanremo Runners, ha tenuto una condotta di gara esemplare, non lasciandosi condizionare da un avvio troppo veloce (4’10” al chilometro…), ma viaggiando più… tranquillo.
Precisa Lukas: “Sono partito a 4’30”, senza forzare di stare necessariamente con i battistrada. Anche per il notevole caldo, dopo due ore di gara si registravano i primi ritiri. I miei battiti erano saliti a 160, così ho deciso di rallentare; e gli abbandoni… continuavano. Dopo quattro ore di gara accompagnato da grande caldo è arrivato un temporale e la pioggia. I ritiri di altri atleti continuavano ed io mi dicevo che dovevo resistere fino alla fine. Infatti sono risalito fino al secondo posto assoluto, posizione che ho mantenuto fino al traguardo”.
Boewer ha chiuso con 71,957 km, ma ricordiamo che quest’anno aveva già ottenuto 72,978 km, prestazione che oggi vale il settimo posto nella graduatoria mondiale stagionale su strada di categoria.
A fare il loro debutto in una competizione di ultramaratona c’erano anche altri due abitanti del paesino di Perinaldo, i coniugi Katinka LANTERI (pettorale 39) e Thierry LASSALLE (pettoraloe 38), entrambi del team Sanremo Runners e allenati dallo stesso Lukas.
Da sottolineare che questi due atleti come distanza più impegnativa in precedenza avevano partecipato ad una corsa di quasi 24 km, mentre questa volta, senza passare neppure da una sola esperienza sulla classica distanza della maratona, sono passati direttamente ad una competizione della durata di 6 ore!
Thierry LASSALLE nei giorni precedenti ha accusato un lieve dolore ad un tendine, ma si è allineato lo stesso alla partenza. La sua è stata una gara molto onorevole, impegnandosi con grande determinazione, alla fine ha percorso oltre 64 km, niente male per un debuttante, piazzandosi al 16° posto assoluto a fronte dei 108 contendenti partiti. La prestazione di Thierry
vale anche l’ottava prestazione ligure assoluta e il terzo posto nella graduatoria ligure della categoria 35-39 anni.
Katinka LANTERI è un’atleta che da poco si è “scoperta” propensa per le corse a piedi di lunga distanza. A Seregno Katinka ha disputato la parte finale un po’ più veloce di quella iniziale, ottenendo una prestazione dignitosa percorrendo in 6 ore la distanza di 43,834 km (13^ donna), che rappresenta la migliore prestazione ligure della specialità della categoria femminile 40-44 anni.
Nelle classifiche di categorie si sono piazzati: Lukas Boewer 1°, Thierry Vassalle 5° e Katinka Lanteri 13^. La manifestazione ha previsto anche i riscontri ufficiali al passaggio della maratona (42,195 km), così i nostri: Boewer 3h29:08, Lassalle 4h01:00, Lanteri 5h47:23.
Classifica maschile:
1.Valerio Fatatis 1972 (Road Runners Club MI) 74,456 km,
Forlì. Non è mai troppo tardi. All’età di 54 anni l’atleta Juliette SAVINI (Sanremo Runners) conquista la vittoria nella “Maratona del Presidente” disputata domenica scorsa nella città romagnola. Per Juliette non si tratta della prima vittoria sulla distanza dei 42,195 km, ma della… seconda. La precedente risale al 2001 con il primo posto nella maratona della Repubblica di San Marino, conclusa in 3h40:50.
Per la Savini ora questa nuova vittoria, la maratona dedicata a Sergio Tampieri nella ricorrenza della scomparsa del maratoneta e presidente dell’associazione Club Super Marathon, disputata domenica con partenza alle 08:30, quale percorso un anello di 3000 metri da ripetere 14 volte (con un tratto iniziale aggiuntivo di 195 metri) all’interno del centro sportivo del Parco Otello Buschierini di Forlì. Presenti i giudici Fidal e il cronometraggio Championship.
Per Juliette SAVINI si tratta della 33esima maratona in carriera – la terza quest’anno dopo due impegni in Sudafrica, la Capestorm Red Hill (3h41:27) in gennaio a Fish Hoek e la Peninsula Marathon (3h33:51) in febbraio a Simons Town – ma dal 2001 è il suo 45esimo riscontro sui 42,195 km considerando anche i rilievi ufficiali al passaggio (split) durante gare di distanza superiore. Questa maratona di Forlì Juliette l’ha conclusa alla media di 5’17” al chilometro.
All’odierna “Maratona del Presidente” di Forlì hanno partecipato 107 concorrenti, di cui 95 (87 uomini e 8 donne) classificati. La classifica maschile è stata vinta da Lorenzo Moroni (Atl. Running Team) in 3h05:43 su Roberto Venturini (Padova) in 3h20:47. Le prestazioni cronometriche sono state condizionate dal caldo.
Ha detto Juliette SAVINI: “Questa maratona si è rilevata insolita, disputata in un parco con terreno misto e con moltissime curve, il tutto in una giornata particolarmente calda e afosa. Una vera sfida anche per i migliori maratoneti. Comunque sono soddisfatta e contenta della vittoria, anche per aver aderito ad un evento in onore del maratoneta Sergio Tampieri. Sorpresa alla cerimonia di premiazione, dove ho ricevuto complimenti e baci da Giuseppe Togni, 85 anni, campione mondiale master di maratona e con all’attivo oltre 800 gare”.
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