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6 Ore, il progresso di Carla PATRONE

Torino. Progresso della matuziana Carla PATRONE (Sanremo Runners), nella specialità delle “6 ore di corsa”. Alla sua terza esperienza dell’anno in questa specialità, sabato 14 aprile a Torino ottiene un risultato di valore, anche in rapporto alla propria categoria (45-49 anni).

Dopo il debutto a fine gennaio vincendo una sfida indoor al Palasport di Piancavallo percorrendo 40,981 km, Carla PATRONE si ripete il 10 marzo scorso a Mestre allungando la distanza raggiungendo la misura di 49,573 km.

Il risultato di valore arriva da Torino, con partenza alle 10:00, nell’anello stradale di 1000 metri certificato e chiuso al traffico all’interno del Parco Ruffini, nella gara di contorno della “24 ore di Torino”, Carla PATRONE (pettorale 86) si migliora ancora superando il muro dei 50 km, questa volta raggiungendo la distanza di 50,906 km.

Questa la classifica della “6 Ore” disputata a Torino, interamente disputata sotto la pioggia, condizionando non poco le prestazioni che potevano essere superiori:

1. Paola Gueli 1964 (Podistica Tranese) 56,400 km

2. Hana Kasova 1954 (Brno, Repubblica Ceca) 56,156

3. Loredana Sacco 1964 (Cral Reale Mutua) 52,330

4. Angela Gargano 1961 (Barletta Sportiva) 51,090

5. Carla PATRONE 1966 (SANREMO RUNNERS) 50,906

6. Santina Autelitano 1952 (Avis Torino) 50,875

7.  Sonia Orlando 1959 (Unicredit Torino) 50,873

8. Pasqualina Losurdo 1984 (Atl. 85 Faenza) 32,000

Non partita Silvana Simoni (As Pollone Biella).

Con la misura di 50,906 km, Carla PATRONE firma la quinta prestazione italiana dell’anno di categoria (45-49 anni), unica ligure:

1. 56,400 km Paola Gueli 1964 (piemontese) Torino 14/4

2. 56,031 km Giovanna Zappitelli 1962 (abruzzese) Putignano 24/3

3. 55,544 km Nunzia Patruno 1962 (pugliese) Putignano 24/3

4. 52,330 km Loredana Sacco 1964 (piemontese) Torino 14/4

5. 50,906 km Carla PATRONE 1966 (Sanremo Runners) Torino 14/4

6. 43,991 km Teresa Calefato 1963 (pugliese) Putignano 24/3

7. 42,425 km Antonia Pagliarulo 1963 (campana) Putignano 24/3

La misura di 50,906 km di Carla PATRONE, infine, si colloca al secondo posto di categoria di tutti i tempi in Liguria, dietro la compagna di squadra Juliette SAVINI (56,000 km nel 2007 in Sudafrica).

[franco ranciaffi]

Torna Leo PULLIA e arriva Gabriele TERRANOVA

gara di podismo

gara di podismo

Novità in casa Sanremo Runners. Da segnalare nel 2012 il rientro agonistico di Leonardo “Leo” PULLIA (M40) [nella foto con la canotta “Sanremo Runners”], infermiere di Imperia, dopo la pausa dello scorso anno. Nel 2010 corse due mezze maratone in 1h35:39 (Ceriale) e 1h34:57 (Imperia), poi raggiunse la vetta del Monte Beigua (Varazze) in 1h07:22. Bentornato Leo!

Altra novità è il new entry Gabriele TERRANOVA (M45), matuziano di nascita e agente di commercio in Lombardia, un trascorso da mezzofondista fino all’età del servizio militare di leva in un gruppo sportivo di Roma, ora tornato il desiderio di correre conta di partecipare a gare su distanze di 10mila e mezza maratona, con l’intento di ben figurare. Benvenuto Gabriele!

[franco ranciaffi]

Vincenzo TARASCIO leader mondiale 12 ore track

Genova, 18 marzo. In occasione di un test stagionale Vincenzo TARASCIO, autorevole podista genovese che difende i colori della Sanremo Runners, in carriera già sette volte presente nella nazionale italiana ai Campionati Mondiale ed Europei delle 24 ore, ad un mese dal 53esimo compleanno, percorre la distanza di 120,535 km in 12 ore consecutive di corsa sulla pista Villa Gentile di Genova.

La performance di TARASCIO è stata conseguita nel contesto della 32esima edizione della manifestazione “6×1 ora e 12×1 ora Memorial Maurizio Magagnini”, organizzato dalla società Maratoneti Genovesi. Una splendida giornata del podismo genovese che ha mobilitato ben 25 formazioni con 300 atleti ad alternarsi nell’insolita sfida.

Coraggiosa la partecipazione, molto applaudita, di Vincenzo TARASCIO, che ha voluto onorare lo storico evento con una notevole prestazione.

I 120,535 km percorsi da Vincenzo TARASCIO infatti rappresenta la quarta prestazione mondiale stagionale su pista (classifica condotta con 136,000 km dal russo Gennady Kaisin, seguono con 126,643 km l’australiano John Pearson, 121,637 km l’altro australiano Martin Hack, quindi 120,535 km Vincenzo Tarascio; seguono: 118,000 km il russo Vladimir Tivikov, 117,236 km l’irlandese Malcolm Gamble, 115,000 km il russo Aleksey Kunilov eccetera) e la seconda prestazione ligure di categoria di tutti i tempi.

La Sanremo Runners si conferma team leader dell’ultramaratona: da evidenziare che nella stessa specialità delle 12 ore, nella versione indoor, la prestazione di 125,543 km dell’altro matuziano Fausto PARIGI, conseguita a fine gennaio, rappresenta la nuova migliore prestazione italiana di tutti i tempi e la seconda prestazione mondiale stagionale indoor. E tra pochi giorni la leader italiana 2011 delle 24 ore su pista Juliette SAVINI (Sanremo Runners) sarà al via nella storica Two Oceans Ultramarathon di 56 km in Sudafrica. [franco ranciaffi]

Montecarlo, Denis CAPILLO il giovane che non ti aspetti

Montecarlo (Monaco Principato). Quando la federazione monegasca di atletica ottiene un riscontro straordinario. E’ la seconda edizione della manifestazione Monaco Run, disputata domenica 18 marzo, con le tre gare in programma (Monte-Carlo 10 km; Riviera Classic 23,8 km; Monaco-Relay, staffetta di 10 km) che ha registrato 2500 concorrenti di oltre 30 nazioni.

La squadra Sanremo Runners ha partecipato con due atleti alla 10 km e con cinque alla 23,8 km da Ventimiglia a Montecarlo-Porto.

 

VENTIMIGLIA-MONTECARLO  (23,8 km)

Nella distanza maggiore ha preso il via un nuovo tesserato alla squadra bianco-azzurra, è Denis CAPILLO, classe 1988, con un trascorso giovanile da ciclista (Ciclistica Arma), ora alla sua prima corsa podistica, malgrado un allenamento approssimativo e iniziato poche settimane fa, è stato capace di chiudere la fatica in 1h38:30 conquistando un prezioso 64° posto assoluto (653 gli uomini classificati), che significa anche settimo della provincia di Imperia, ottavo ligure, 23° italiano, e considerata la giovane età da sottolineare la 17esima posizione nella categoria 23-34 anni. Il suo passaggio alla mezza maratona è stato di 1h26:33 (4’06” al km). Per Denis CAPILLO, 23 anni e 11 mesi, si tratta di un debutto eccellente e nel suo futuro, con un adeguato allenamento, potrà raggiungere grandi e importanti soddisfazioni. Ha detto Denis: “Ho iniziato una sorta di preparazione neppure venti giorni fa, correndo tre volte la settimana. Sono partito troppo forte, ho patito due piccole crisi, la seconda ai campi da tennis, ma poiché il traguardo era ormai prossimo ho stretto i denti fino all’arrivo finendo in progressione”.

Con circa 15 minuti di ritardo da Denis è giunto suo padre, Danilo CAPILLO, prossimo ai 50 anni, in 1h55:49 risultando 246° uomo assoluto, 18° della provincia, ma 31° della categoria 45-49 anni; il suo passaggio alla mezza maratona è stato di 1h42:01. Ha detto Danilo: “Il mio obiettivo era chiudere sotto le due ore, ci sono riuscito e questo mi rende felice”.

Ancora pochi minuti d’attesa per vedere l’arrivo in 2h05:35 di Gianni OGGIANA, 38 anni, 386° uomo assoluto e 65° della categoria 35-39 anni. Da notare che Oggiana è alla sua prima esperienza in una distanza oltre i 10 km; il suo passaggio alla mezza maratona è stato di 1h49:25 (5’11”/km), una media  soddisfacente per un neofita. Ha detto Oggiana: “Ho svolto allenamenti senza includere salite e per il risultato ottenuto posso ritenermi molto soddisfatto”.

E dopo questi tre atleti, combinazione tutti residenti a Taggia, tra le 171 donne giunte al traguardo si sono notate due atlete della Sanremo Runners: in 2h37:17 Marisa PICCHIONI, 148esima assoluta, ma quarta della categoria 60-64 anni; transito alla mezza maratona in 2h19:24; e in 2h49:15 Katinka LANTERI, 157esima assoluta, 31esima della categoria 40-44 anni; passaggio alla mezza maratona in 2h30:24. Sia la Picchioni che la Lanteri hanno conquistato il nuovo primato sociale di categoria della specialità.

 

MONTE-CARLO 10KM

Questa corsa ha visto classificarsi 222 donne e 457 uomini di numerose nazioni. La Sanremo Runners era presente con il veterano Bruno PARODI, 57 anni, che privo di un allenamento regolare e costante ha chiuso con un soddisfacente crono di 53:25 (314° assoluto). Ha detto Parodi: “E’ bello correre insieme a persone di tutti i continenti, di diverse culture, estrazione sociale. Alla fine ero stanco, ma felice”.

Stesso tempo per la debuttante Sabrina COVELLA, 42 anni, ha coraggiosamente ha festeggiato la sua prima corsa competitiva proprio in un contesto internazionale come questo. Ha detto Covella: “E’ stata un’esperienza davvero emozionante. Una prima volta indimenticabile, un ambiente con tante persone felici di vivere lo sport. Un ringraziamento particolare a Bruno Parodi che mi ha incoraggiata negli ultimi due chilometri”.

 

Federico MARCHI, Premio CONI 2011

Imperia. L’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia ha ospitato venerdì 16 marzo la 38esima edizione della premiazione “Oscar dello Sport Imperiese 2012”. Evento organizzato dal CONI di Imperia – presieduto da Ivo Bensa – considerato il fiore all’occhiello della grande famiglia degli sportivi, atleti, tecnici, giudici di gara e dirigenti dell’Imperiese che in una cerimonia ufficiale hanno ricevuto le benemerenze sportive CONI relative all’annata 2011.

Riguardo la disciplina dell’atletica della provincia di Imperia il CONI ha assegnato riconoscimenti a cinque atleti, riferiti ai club SANREMO RUNNERS e Maurina Olio Carli Imperia e alla Scuola Media Statale N. Sauro Imperia. Alla SANREMO RUNNERS il riconoscimento (doppio) è stato assegnato all’atleta Federico MARCHI nelle seguenti categorie:

Ø  Atleti che hanno conseguito titoli nazionali e piazzamenti di rilievo in un Campionato Italiano assoluto o di categoria: a Federico MARCHI, 3° classificato al Campionato Italiano IUTA Assoluto e Master “6 ore di corsa in pista”, Palermo, 26/11/2011;

Ø  Atleti Master che hanno conseguito titoli nazionali e risultati di particolare importanza nell’anno 2011: a Federico MARCHI, Campione Italiano IUTA nella categoria Master 35 “6 ore di corsa in pista”, Palermo 26/11/2011; e Campione Italiano IUTA nella categoria Seniores “12 ore di corsa in pista”, San Giovanni Lupatoto (Verona), 25/09/2011.

Nella foto di Franco Ranciaffi: Federico MARCHI con l’ambito premio, in compagnia di Diego DI TOMA, Simona SARTORE, Paola FOSSATI e la piccola Marina MARCHI. [franco ranciaffi]

Fausto PARIGI e Carla PATRONE, a Venezia prestazioni di rispetto

FAUSTO PARIGI, nella “24 ore” di Venezia si classifica secondo con 209,217 km e ottiene la settima prestazione ligure all-time e la settima al mondo di categoria quest’anno.

CARLA PATRONE, quinta donna nella storia della provincia di Imperia a debuttare nell’ultramaratona, a Venezia in 6 ore percorre 49,573 km, ottiene la sesta prestazione ligure all-time e la sesta al mondo di categoria quest’anno.

 

Trascorsi 49 giorni dal conseguimento della nuova migliore prestazione italiana delle 12 ore di corsa indoor – percorrendo la distanza di 125,543 km – il medico matuziano Fausto PARIGI (Sanremo Runners), 47 anni, torna a cimentarsi in una competizione di ultramaratona partecipando alla prima edizione della 24 ore su strada ospitata nel Parco San Giuliano in Mestre (Venezia). Nelle quattro gare in programma hanno aderito quasi 200 i partecipanti di ogni età ad inanellare giri nell’anello di 4200 metri.

Partito prudente, PARIGI ha condotto una gara senza strafare, lasciando “sfogare” pretendenti ambiziosi, che poi hanno abbandonato anzitempo, trovandosi nel finale al secondo posto. Superata una crisi alla 15esima ora (piccola sosta per coprirsi dall’aumento della temperatura fredda, alla ripresa ha dovuto riprendere lentamente la giusta falcata della corsa; crisi protrattasi per quasi 10 km).

Alla fine si è trovato come unico avversario Vasile Frigura, passaporto italiano ma nato in Romania (per questa nazionale nel 1988 ha partecipato alla maratona olimpica di Seuol vinta dal nostro Gelindo Bordin). “Vasile ne aveva di più – ha confessato all’arrivo l’onesto Fausto – anche se mi è arrivato davanti di soli 705 metri non avrei potuto raggiungerlo”. Per Fausto è la seconda esperienza nella specialità, in precedenza aveva maturato la distanza di 177,061 km (ottavo al Campionato italiano assoluto 2011).

SETTIMO IN LIGURIA ALL-TIME. Il risultato di 209,512 km di Fausto PARIGI si colloca al settimo posto all-time della specialità in Liguria, preceduto da ben tre compagni di squadra: Lukas BOEWER (238,175 km), Diego DI TOMA (232,642 km) e Vincenzo TARASCIO (228,214 km) e la Sanremo Runners si conferma leader della specialità.

SETTIMO AL MONDO QUEST’ANNO. La prestazione di Fausto PARIGI, nella graduatoria mondiale stagionale, si pone al settimo posto, secondo su strada e secondo di categoria (M45: 45-49 anni).

Ha detto Fausto PARIGI: “In verità ho partecipato alla gara per accompagnare nel viaggio mia moglie che intendeva migliorarsi nella ‘6 ore’”.

 

La moglie, Carla PATRONE (Sanremo Runners), ha festeggiato proprio 46 candeline correndo 6 ore consecutive, con l’intendo di migliorare i 40,981 km ottenuti a fine gennaio al Palasport di Piancavallo. Pensare che fino allo scorso anno Carla PATRONE aveva partecipato a corse podistiche della lunghezza massima di 10 km. Quest’anno l’aspirazione a diventare un’ultramaratoneta (correre oltre la soglia della maratona: 42,195 km).

ULTRAMARATONA: QUINTA DONNA DELLA PROVINCIA DI IMPERIA. A gennaio, come detto, Carla non è andata oltre i 40,981 km. Ora a Venezia ci è riuscita benissimo percorrendo la misura di 49,573 km e diventa la quinta donna nata in provincia di Imperia ad ottenere un risultato di ultramaratona nella storia.

SESTA IN LIGURIA. La misura di 49,573 km di Carla PATRONE si colloca anche al sesto posto nella graduatoria ligure all-time della specialità.

SESTA AL MONDO DI CATEGORIA. La stessa misura colloca Carla PATRONE al sesto posto nella graduatoria mondiale stagionale di categoria (F45: 45-49 anni).

Così al mondo quest’anno la sua categoria:

1.     58,034 Petersson Cecilia 1963 (Svezia) 04/02

2.     57,731 Berces Edit 1964 (Ungheria) 11/03

3.     51,386 Boren Carin 1963 (Svezia) 04/02

4.     50,500 Villella Maria 1966 (Italia) 11/03

5.     50,200 Sedvali Coyntha 1964 (Svezia) 04/02

6.    49,573 PATRONE Carla 1966 (Italia, Sanremo Runners) 11/03

7.     47,810 Koldewey Martina 1963 (Germania) 01/01

8.     47,810 Polverari Stephanie 1966 (Usa) 01/01, ecc.

Ha detto Carla PATRONE: “La prossima volta in 6 ore di corsa tenterò di avvicinare i 60 km”.

 

Venezia, 10-11 marzo 2012. Risultati:

Classifica maschile “24 ore” (10-11 marzo): 1. Frigura Vasile 1963 (Gp Baianese AV) 210,217 km, 2. Fausto PARIGI 1964 (Sanremo Runners) 209,512, 3. Teodoro Mura 1967 (Polisp. Iglesias) 174,566, 4. Daniele Cesconetto 1977 (Atl. Mercuryus TV) 168,865, 5. Angiolino Zanardi 1949 (Pod. Biondani) 167,803, 6. Daniele Coco 1965 (Spirito Trail) 164,422, 7. Silvio Scuka 1955 (Cus Padova) 163,876, 8. Michele Locatelli 1963 (Marathon Bg) 162,126, 9. Gianluca Bellato 1963 (Atl. Nichelino) 161,387, 10. Giacomino Barbacetto 1967 (Gs Piani Vas) 159,710, 11. Stefano Montagner 1962 (Marathon Bg) 158,622, 12. Stefano Gallina 1968 (Pol. Malvicina) 158,483, 13. Andrea Di Giorgio 1967 (Surfing Running) 156,364, 14. Luciano Micheletti 1956 (Road Runners Club Milano) 155,509, 15. Lorenzo D’Elia 1960 (Atl. San Giovanni) 150,012, 16. Adriano Arzenton 1958 (Atl. Vicentina) 149,095, 17. Massimo Martella 1966 (Tortellini Voltan) 147,841, 18. Michele Spagnuolo 1957 (Runners Foggia) 140,444, 19. Riccardo Torretta 1965 (Uisp Prato) 139,791, 20. Paolo Bucci 1952 (Atl. Manara) 139,782, 21. Andrea Camporese 1971 (Pod. Cadoneghe) 138,567, 22. Carlo Torre 1958 (Venezia Runners) 135,573, 23. Luciano Morandin 1947 (Foredil Padova) 133,141, 24. Ciro Di Palma 1969 (Reggio Events) 132,075, 25. Domenico Mancini 1966 (Pod. Bologna) 132,038, 26. Giuliano Pavan 1952 (Pod. Pollone) 131,385, 27. Robert Genetti 1957 (Pol. Chiesanuova) 128,495, 28. Vito Intini 1968 (Amatori Putignano) 126,087, 29. Giovanni Coaro 1965 (Pol. Padova) 125,858, 30. Roberto Cardilli 1966 (Porta Saragozza) 124,894, 31. Anton Perusic 1963 (Slovenia) 123,990, 32. Aldo Maranzina 1946 (Trieste) 121,726, 33. Stefano Molteni 1968 (Sg Comense) 120,657, 34. Marco Calzavara 1963 (Treviso) 113,464, 35. Mohamed Salem 1940 (Somalia) 113,441, 36. Gaspare Bellotti 1960 (Venezia) 84,058, 37. Claudio Belloni 1946 (Venezia) 46,232.

Classifica femminile “6 ore” (10 marzo): 1. Francesca Marin 1977 (Running Novara) 77,505 km, 2. Sonia Ceretto 1975 (Maratoneti Tigullio) 74,130, 3. Lisa Borzani 1979 (Atl. Padova) 71,832, 4. Cristina Pitonzo 1974 (Maiano Fiesole) 66,875, 5. Maria Avena 1970 (Gs Bognanco) 60,483, 6. Edit Berges 1964 (Ungheria) 57,731, 7. Silvia Guido 1973 (SM Vittorio Veneto) 57,433, 8. Lia Toscan 1958 (Magredi Pordenone) 56,036, 9. Irene Franculli 1980 (Genzano Runners) 55,870, 10. Lucia Santoro 1971 (Venezia) 55,863, 11. Monica Carlin 1971 (Brema Martellago) 50,400, 12. Maria Villela 1966 (Detur Napoli) 50,400, 13. Carla PATRONE 1966 (Sanremo Runners) 49,573, 14. Corradina Nucifera 1961 (Team Pettinelli) 49,051, 15. Silvana Tosolini 1955 (Libertas Udine) 46,716, 16. Cristina Borgoncino 25,200. [franco ranciaffi]

Su Rai1 fiction su Dorando PIETRI

L’epica impresa del maratoneta italiano Dorando Pietri (Correggio 1885-Sanremo 1942) che dalla piccola Carpi partecipa alle Olimpiadi di Londra del 1908. La storia di un figlio di contadini con la passione per la corsa, di un uomo diviso tra due donne, di un atleta in guerra col mondo, di un Paese che cerca il suo riscatto. Il piccoletto italiano che sfida i grandi atleti internazionali e li batte.

Una vittoria tragica perché Dorando per lo sforzo immane che la maratona impone rischia la vita; una vittoria temporanea perché accusato di essere stato aiutato da alcuni giudici di gara viene poi squalificato. Una vittoria simbolica, perché le immagini dei suoi ultimi metri nello stadio sono diventate un mito. Dorando saprà prendersi la sua rivincita e trovare la sua collocazione (anche sentimentale) nel mondo.

 

PROGETTO. Ad un passo dalle Olimpiadi di Londra del 2012, l’evento mediaticamente più importante dell’anno, il mitico Dorando Pietri torna ad occupare i territori che gli competono. I valori di cui Dorando Pietri è portatore sono tuttora di grande attualità: tenacia e sacrificio. L’ obiettivo della fiction è quindi anche quello di raccontare l’Italia di oggi attraverso lo spirito degli italiani di un secolo fa: la povertà nella dignità, ma anche la voglia di sognare e di farcela.

Il sogno del maratoneta è una miniserie in due puntate prodotta dalla Casanova Multimedia (di Luca Barbareschi) per Rai Fiction che in onda su Rai1 domenica 18 marzo alle 21:30 e lunedì 19 marzo 2012 alle 21:10.

La scelta del cast garantisce l’assoluta bontà dell’intero progetto: ad interpretare il mitico maratoneta troviamo Luigi Lo Cascio, l’attore siciliano vincitore del David di Donatello e della Coppa Volpi a Venezia, mentre nella parte della bellissima e intrigante Luciana c’è Laura Chiatti. La fiction è tratta dal romanzo “Il sogno del maratoneta. Il romanzo di Dorando Pietri” di Giuseppe Pederiali, pubblicato da Garzanti Libri.

Altri interpreti: Dajana Roncione, Alessandro Haber, Andy Luotto, Fabio Fulco, Pippo Delbono, Thomas Trabacchi e Roberto Nobile. Musiche di Carlo Crivelli, regia di Leone Pompucci.

Dean KARNAZES, Diego DI TOMA, Federico MARCHI e… Michelle OBAMA

Gli atleti della Sanremo Runners Diego DI TOMA e Federico MARCHI hanno partecipato a Milano ad un incontro con Dean KARNAZES, 48 anni, il mitico “The Ultramarathon Man” (www.ultramarathonman.com).

Noto in tutto il mondo per le sue imprese – come la vittoria nella Badwater (corsa a quasi 50°C nella Valle della Morte, California), il coast to coast di corsa dal Pacifico all'Atlantico ovvero da San Francisco a New York 5000 chilometri in 70 giorni, l’esperienza di una “24 ore” su tapis roulant, la maratona del Polo Sud a –40° e le 50 maratone in 50 giorni consecutivi negli Stati Uniti –  il campione americano ha parlato delle sue esperienze agonistiche e dello stile di vita e di alimentazione; negli Stati Uniti è un personaggio di assoluto rilievo, secondo il Times Magazine è una delle 100 persone più influenti al mondo; la first lady americana, Michelle OBAMA, lo ha assunto come promotore di uno stile di vita più sano, con particolare riguardo ai bambini.

In particolare Dean KARNAZES si è intrattenuto con Diego DI TOMA, già tre volte nella squadra nazionale italiana di ultramaratona, parlando di preparazione, di alimentazione e della specialità della 24 ore. “The Ultramarathon Man” ha fatto gli auguri a DI TOMA per il Campionato Mondiale di 24 ore, in programma il prossimo settembre in Polonia, per cui l'atleta della Sanremo Runners ha già ricevuto la preselezione dalla nazionale.

Federico MARCHI, su invito del presidente nazionale, ha portato a Dean KARNAZES il saluto ufficiale della Iuta (l'associazione italiana di ultramaratona e trail), nel cui organigramma è stato recentemente nominato per l'area comunicazione.

E' stato interessante sentire direttamente dalla voce di uno degli ultramaratoneti più famosi al mondo i sui metodi di allenamento e l'approccio alle gare – hanno commentato Diego DI TOMA e Federico MARCHI Dean ha saputo raccontarsi in maniera semplice, portando la sua esperienza di campione. E' stato anche un modo per scoprire che l'ultramaratona venga considerata negli Stati Uniti, come uno degli sport più spettacolari e seguiti dal pubblico americano”.

All'incontro, che si è svolto presso la Sala Buzzati di RCS di Milano, erano presenti anche il vicedirettore generale della Rai, il direttore della Gazzetta dello Sport, e il celebre medico dello Sport Enrico ARCELLI.

>Nelle foto: Il fuoriclasse Dean KARNAZES con Diego DI TOMA e con Federico MARCHI; Diego DI TOMA con il mitico dottor Enrico ARCELLI.

[franco ranciaffi] 

Juliette SAVINI maratona in 3h28:44 in Sudafrica

Juliette SAVINI (Sanremo Runners) in Sudafrica corre la maratona in 3h28:44 e conquista la migliore prestazione italiana stagionale di categoria e quella stagionale ligure assoluta

Cape Town (Sudafrica). Archiviata la straordinaria stagione 2011, Juliette SAVINI (Sanremo Runners), 54 anni, ha ripreso l’attività agonistica con il debutto stagionale alla The Ocean Basket Bay to Bay di 30 km e alla Capestorm Red Hill Marathon con il crono di 3h44:44 in gennaio, mentre ora conquista un importante riscontro cronometrico nella 45th Cape Peninsula Marathon.

Quest’ultimo è un evento popolare e partecipativo (2061 classificati, di cui 574 donne) anche perché è una corsa qualificativa per la celebre Old Mutual Two Oceans Marathon, disputata con partenza alle 5:15 da Green Point, esterno dello stadio che ha ospitato la recente Coppa del Mondo di calcio, con conclusione nell’area sportiva del Simons Town Naval Sports Field di Cape Town. Un percorso ondulato con due leggere salite ai km 3 e 9, quindi la maggiore asperità una salita al km 16,5 (60 m slm), e la seconda mezza maratona totalmente altalenante con variazioni tra i meno 15 m e i 2 m slm.

E alla fine scopri la Juliette SAVINI che non ti aspetti.

L’atleta che difende i colori della squadra bianco-azzurra di Sanremo infatti, alla sua 37esima maratona in carriera, ha registrato un riscontro cronometrico di 3h28:44 che mette in evidenza molteplici riscontri:

a)    è la prima volta che corre una maratona sotto il muro delle 3h30:00;

b)    è il nuovo primato personale, precedente 3h30:06 a Durban nel 2004;

c)     è il nuovo primato sociale;

d)    è la seconda prestazione di categoria (50-54 anni) della storia in Liguria (il primato è di 3h28:06 nel 2010);

e)    è il nuovo primato di categoria (50-54 anni) della storia della provincia di Imperia (il precedente della stessa atleta);

f)     è la settima prestazione assoluta femminile della storia della provincia di Imperia;

g)    quest’anno, al momento, è la migliore prestazione di categoria (50-54 anni) della stagione in Italia, queste le migliori nove maratonete italiane:

1.    3h28:44  Juliette SAVINI 1957 (Sanremo Runners) Simons Town RSA

2.     3h42:15  Giovanna Zappitelli 1962 (Luco dei Marsi AQ) Crevalcore 06/01

3.     3h58:36  Rosa Maurici 1958 (Pass.Corsa Ribera) Siracusa 29/01

4.     4h10:27  Marisa Facchini 1962 (Gpa Luchesina) Crevalcore 06/01

5.     4h22:16  Liliana Cusumano 1960 (Olimpus Agrigento) Siracusa 29/01

6.     4h23:38  Raffaella Gada 1959 (Atletica Brindisi) Napoli 29/01

7.     4h37:46  Rita Esposito 1960 (Napoli Nord Marathon) Napoli 29/01

8.     4h42:40  Giovanna Penazzo 1961 (Pro San Pietro Sanremo) Napoli 29/01

9.     4h45:54  Nunzia Patruno 1962 (Barletta Sportiva) Napoli 29/01

h)    Juliette ha vinto la classifica di categoria di questa corsa, la Cape Peninsula Marathon, a Simons Town, così le migliori con l’indicazione dell’età:

1.    3h28:44  Juliette SAVINI (Sanremo Runners) 54 anni

2.     3h37:45  Tilda Krugmann (Sudafrica) 53

3.     3h45:52  Maria Wareing (Sudafrica) 51

4.     3h49:04  Anne Pool (Sudafrica) 50

5.     3h50:48  Sanet Visser (Sudafrica) 52

6.     3h57:22  Lorraine Rogers (Sudafrica) 52

7.     3h57:34  Matilda Le Roux (Sudafrica) 50

8.     3h59:23  Elizabeth Bax (Sudafrica) 51

i)      Questa è la terza partecipazione consecutiva a questa maratona. In precedenza ottenne 3h43:26 (17esima nel 2010), 3h33:51 (23esima nel 2011) e 3h28:44 (16esima nel 2012);

 

Così le migliori donne nella Peninsula Marathon 2012: 1. Bulelwa Mtshagi (32 anni) 2h59:57, 2. Ursula Frans (43) 3h06:06, 3. Michelle Dreyer (33) 3h07:16, 4. Julia Jansen (29) 3h09:16, 5. Helette Basson (37) 3h16:28, 6. Theresa Brand (38) 3h16:56,… 16. Juliette SAVINI (54) 3h28:44 ecc. seguono 558 donne.

Tra i 1487 uomini classificati vittoria in 2h17:16 di Mthandazo Qhina, 27 anni.

[franco ranciaffi]

Dorando PIETRI, chi era costui?

[Il nostro Federico Marchi ha scritto un interessante articolo su Dorando PIETRI, un intervento importante nella storia della maratona italiana e sul legame indissolubile con la città di Sanremo] – [Nell’immagine la ricercatissima cartolina commemorativa da collezione emessa dalla Sanremo Runners, su progetto di Franco Ranciaffi “Centenario maratona olimpica di Londra. Tributo della Città di Sanremo e del club Sanremo Runners. Dorando PIETRI a Sanremo: 26 novembre 1923-7 febbraio 1942”, in occasione dell’emissione nel febbraio 2008 a Sanremo del francobollo da € 0,60 dedicato da Poste Italiane].

DORANDO PIETRI, CHI ERA COSTUI?

L'ultramaratona deriva ovviamente dalla maratona. Tutto è nato dal superamento dei fatidici 42,195 km, da quando questi non sono più stati considerati un muro invalicabile. Un tempo però non era così, anzi la tradizionale distanza di Filippide veniva vista come un limite estremo. Una delle immagini più nitide nella storia dell'atletica, per quel che riguarda la maratona, è costituita dal mitico arrivo di Dorando PIETRI alle Olimpiadi di Londra del 1908 quando, dopo una gara estenuante, si presentò esausto all'arrivo cadendo più volte ma tagliando per primo il traguardo semi svenuto.

Come è noto venne però squalificato per essere stato aiutato ad alzarsi da un giudice di gara a pochi metri dall'arrivo, ma la sua impresa fu comunque celebrata dalla Regina che gli consegnò una coppa. PIETRI è così diventato una leggenda sportiva, considerato un'icona dell'atletica e della maratona in particolare.
Lo scorso 7 febbraio, però, è ricorso il 70° anniversario della sua morte nella più totale indifferenza. Questo fa capire ancora quanti passi in avanti debba fare il mondo sportivo italiano nel ricordare i suoi simboli nel mondo, che non siano solo quelli legati al calcio.
In particolare voglio parlare di Sanremo, che conosco molto bene in quanto vi risiedo. Nella città del Festival Dorando PIETRI trascorse gli ultimi 19 anni della sua vita, ed infatti è sepolto in uno dei due cimiteri comunali. Il piccolo maratoneta, nato il 16 ottobre del 1885 a Correggio, si trasferì a Sanremo il 26 novembre del 1923 e vi rimase fino al giorno della sua morte avvenuta il 7 febbraio del 1942. Qui PIETRI aprì un'autorimessa e lavorò anche come guida turistica, andando ad accogliere con la sua auto i turisti alla stazione ferroviaria per portarli a visitare le bellezze della città. Era molto richiesto in particolare dagli inglesi per la sua notorietà in Gran Bretagna, proprio per l'epilogo delle Olimpiadi di Londra. Dorando PIETRI ora è sepolto al cimitero di Valle Armea e sulla sua tomba c'è una semplice scritta che recita: “Campione di atletica”.
Negli anni scorsi a Sanremo la sua figura era stata ricordata con cinque edizioni della 50 km "Tributo a Dorando PIETRI" [evento organizzato dalla Sanremo Runners] con l'arrivo della famosa coppa della Regina per salutare il passaggio della fiamma delle Olimpiadi invernali di Torino, e con una targa scoperta sulla pista ciclo pedonale in occasione del centenario della maratona di Londra [iniziativa della Saremo Runners]. Poi più nulla. Anche nel suo luogo natale PIETRI, secondo quanto mi ha detto un collega di Correggio, non è stato ricordato nel giorno del 70° anniversario della sua morte. Peccato, è stata davvero un'occasione persa.
Federico Marchi